Il 25 febbraio alle 17.00 lo SPAZIO M-ARTE di Trieste ospita “La rinascita 19/06/2025
Read MoreInaugura a Deutschvilla Strobl la collettiva internazionale Animal Farm, una mostra a cura di Ferdinand Götz, che indaga il nostro complesso e travagliato rapporto con gli animali.
Espongono:
Ju Aichinger – Wien, Otto Beck – Salzburg, Alexander Fasekasch – Gmunden, Mario Feroce – Perpignan, Herb Grabner – Bad Ischl, Elisabeth Haselberger – Ulm, Maria Klackl – Wien, Markus Moser – Scharnstein, Elisabeth Peterlik – Linz, Paul Pfurtscheller – 1855 – 1927, Bernd Püribauer – Neukirchen NÖ, Gabi Rhomako – Wels, Tex Rubinowitz – Wien, Stefan Tantana / Susanna Ruttnig – Wien
Alessandro Vascotto – Triest, Qing Yue – Triest, Gregor Pabst – Ohlsdorf, Leonardo di Rocco – Triest, Andreas Mörth – St. Wolfgang Concerto con il chitarrista brasigliano Angelo Da Silva
Immaginate un letto in una delle stanze della Deutschvilla, con una dozzina di orsacchiotti sopra.
Potreste sentirvi tranquilli e protetti se non fosse per la televisione che trasmette un cartone animato con l’ape assassina Maja, che inizia una vendetta contro gli esseri umani e uccide una persona a ogni puntura. I meravigliosi topi di ceramica di Ju Aichinger ridono mentre si scatenano intorno al letto sul pavimento.
Questi due poli opposti simboleggiano il carattere della mostra. Da un lato, il tenero trattamento delle persone con animali selezionati, come cani e gatti o, come detto, orsacchiotti. Dall’altro, il modo mostruoso in cui le persone trattano molti animali. Non si può nascondere che molti animali sono animali da allevamento sfruttati senza pietà e altri sono nostri nemici. Sono percepiti come minacciosi, ne siamo disgustati, reprimiamo il fatto che abbiamo già sterminato molti di loro.
Non importa, finché tutti gli adorabili animaletti, gli elefanti, i coccodrilli e i leoni possono essere visti in televisione. Loro sono molto piccoli e noi, invece, siamo dei giganti. Gli animali sono anche dotati di caratteristiche umane, che si possono vedere nella mostra in spezzoni di una sinossi delle prime serie hollywoodiane con i coraggiosi Lassie, Fury e Flipper.
I momenti in cui le persone si dedicano al gioco sono spesso esaltanti. È ancora più esaltante quando, come si può vedere in una rappresentazione teatrale all’inaugurazione della mostra, due giovani donne dispongono pazientemente un puzzle e due uccelli del paradiso appaiono come per magia. Una bella immagine di speranza. Il mondo, portato sull’orlo della distruzione da noi sopravvissuti, viene faticosamente ricomposto da due giovani.
La magia insita nel mondo animale è dimostrata dai disegni sui pannelli a parete di Paul Pfurtscheller, realizzati tra il 1902 e il 1925, che penetrano vividamente nell’intimo degli animali fino al più piccolo dettaglio.
La forza, l’eleganza e la vitalità insite negli animali sono dimostrate da numerose rappresentazioni magistrali e vivaci di animali realizzate da alcuni degli artisti partecipanti: Maria Klackl, Gabi Rhomako, Alexander Fasekasch o Otto Beck.
Tex Rubinowitz, noto non solo per le sue caricature sullo Standard, ma anche per i suoi libri, premiati tra l’altro con il Premio Ingeborg Bachmann, ha un profondo senso dell’umorismo nelle sue immagini.
Sarà ospite anche l’animale della settimana di Falter, il quotidiano della città di Vienna. Bernd Püribauer con le sue vignette sarcastiche sugli animali, con cui giocheremo nel parco.
Resta da spiegare da dove deriva il titolo della mostra “La fattoria degli animali”.
Chi potrebbe biasimare gli animali per essersi ribellati al dominio dei loro padroni umani, che li trascurano e li sfruttano senza pietà? La fine di questa storia è disilludente. Nella loro resistenza contro gli umani, i maiali prendono sempre più il sopravvento e alla fine instaurano una tirannia peggiore di quella che gli animali volevano scrollarsi di dosso.
Questo è il riassunto del libro di George Orwell “La fattoria degli animali”, pubblicato nel 1945. Una visione spaventosa, non troppo lontana dalle circostanze politiche che tutti noi viviamo ogni giorno nel mondo.
Un concerto all’inaugurazione: Elisabeth Haselberger suonerà parti del “Tierkreis” di Karlheinz Stockhausen, op 41, su vari flauti dolci con accompagnamento di animali.
Deutschvilla e Parco Deutschvilla
21 giugno – 27 luglio 2025
Inaugurazione venerdì 20 giugno 2025 ore 19
Deutschvilla – Straße 7 5350 Strobl
Aperto venerdì, sabato e domenica dalle 15.00 alle 18.00
Info: deutschvilla.at
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