ARTE, GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE

VON ENGELN UND TEUFLEN – DAS PILGERN

Venivano riportati miracoli, persone che improvvisamente guarivano dalle malattie. Avevano trovato Dio. Il sacro era vicino. Avevano anche trovato se stessi. La felicità era completa. E aveva aiutato l’aver camminato a piedi nudi, l’aver portato una pietra pesante. Avevano sconfitto il diavolo che era in loro. Ora avevano trovato la salvezza, il perdono dei peccati e, nel migliore dei casi, il sollievo dalla sofferenza fisica.

Innumerevoli pellegrini riempivano le tasche degli albergatori e i sacchi della chiesa. La condizione fondamentale del pellegrinaggio era quella di essere in cammino verso un luogo terreno. Un luogo in cui una divinità, un eroe, un santo o una forza universale si sarebbe manifestata in tutto il suo potere di influenzare gli eventi terreni e cosmici.
Nell’Europa cristiana, centinaia di luoghi di pellegrinaggio testimoniano il bisogno di salvezza delle persone. I più attraenti oggi sembrano essere San Campostela, Lourdes, Medugorje o Asissi. Tuttavia, il pellegrinaggio non è una caratteristica tipicamente cristiana. Ci sono ragioni e abissi per il pellegrinaggio in tutte le religioni del mondo.
I buddisti tibetani si torturano in escursioni di una settimana intorno alla montagna sacra Kai Lash, a 5000 metri di altitudine. I musulmani hanno l’obbligo, a qualsiasi costo, di circumnavigare una volta nella vita la sacra Kaaba alla Mecca. Gli indù vanno in pellegrinaggio al fiume Gange, immergono la testa nell’acqua e si salvano dalla rinascita per l’eternità.

Deutschvilla e Parco Deutschvilla
12 luglio – 22 settembre 2024

Inaugurazione Venerdì 5 maggio 2023 ore 19
Deutschvilla – Straße 7 5350 Strobl
Aperto dal 12 Luglio al 22 settembre
Venerdì, Sabato e Domenica dalle 15.00 alle 18.00

Info: deutschvilla.at
a cura di Ferdinand Götz

 

Alessandro Vascotto - Sad Town Iubilaeum, 2024

Nella storia della religione ci sono molti miracoli. Una volta il vescovo Wolfgang gettò un’ascia da Falkenstein – meraviglia! – a cinque chilometri di distanza, con l’obiettivo di costruire una chiesa dove era stata trovata. Con l’aiuto di un diavolo trascinatore di mattoni, però. La gente credette a queste storie avventate e iniziò a
pellegrinare sul Falkenstein fino a San Wolfgang, implorando la salvezza e bevendo l’acqua santa. La grande propaganda dell’Abbazia di Mondsee, i vari privilegi e le notizie di miracoli provocarono un tale afflusso che nel 1500 il pellegrinaggio a San Wolfgang era al pari di quelli a Roma, Aquisgrana e Einsiedeln. La domenica della Trinità del 1596, ad esempio, circa 6.000 pellegrini si recarono a San Wolfgang.

Non dimenticate gli amici / viaggiamo insieme / scaliamo le montagne / lasciamoci trasportare / dai quattro venti / Non dimenticate / è il nostro mondo comune / quello indiviso / che ci fa fiorire /che ci distrugge /questa lacerata / terra indivisa / su cui viaggiamo insieme.

Espongono
Peter Assmann / Linz, Renate Billensteiner / Linz, Jutta Blühberger / Strobl, Lena Bosch / Salisburgo, Barbara Cecchini / Riccione, Alexander Fasekasch / Gmunden, Mario Feroce / Perpignan, Petra Kodym / Ebensee, Marco Prenninger / Linz, Ferdinand Reisenbichler / Gmunden, Emanuele Scicolone / Milano, Davide Skerlj / Triest, Wolfgang Stadler / Bad Ischl, Tullio Valente / Triest, Alessandro Vascotto / Triest, Mara Wagenführ / Berlino.

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PHOTOMILANO 2.0

Inaugura sabato 22 giugno alle 19 presso Opificio della fotografia – Casa Museo Spazio 29/06/2024

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