ARTE, GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE

TRA TRIESTE E GRAZ DIECI ARTISTI APRONO LA LORO VALIGIA DI RICORDI

Alla galleria Trart in Viale si festeggiano i cinquant’anni del gemellaggio tra le città con una doppia personale.

John Steinbeck diceva “le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”. L’affermazione si collega all’avventura intrapresa dallo scrittore americano e dal fotografo ungherese Robert Capa attraverso la Russia partendo dalla capitale fino a giungere al Mar Nero. Eredità di quell’esperienza sono taccuini, immagini, parole, preziosamente custoditi in una valigia. L’unione vincente e accattivante del verbo con l’immagine ha dato spunto alla genesi della doppia mostra collettiva allestita allo spazio Trart di Trieste (in viale XX Settembre 33) dal titolo “Aus dem Koffer/Fuori dalla valigia”. Capoluogo di frontiera, crocevia di culture, idiomi e tradizioni, Trieste è legata a Graz da un gemellaggio istituzionale, che risale al 1973. In occasione, quindi, di questo cinquantesimo anniversario l’associazione ArttTension con sede a Graz, e la galleria Trart, hanno cooperato per dare vita a una collettiva internazionale curata da Chiara Velocci. L’esposizione presenta lavori di Birgit Fedl-Dohr, Ernst Hermann, Andrea Kurtz, Roberto Mariano, Armin Nimra-Ruckerbauer, Claudia Cervo, Nadja Moncheri, Pietro Porro, Banafsheh Rahmani e Alessandro Vascotto. La prima tappa si è tenuta a Graz alla Galerie Centrum, la seconda inaugurata il 14 luglio alla Trart rimarrà aperta fino al 30 luglio. La tematica della valigia accoglie molteplici interpretazioni, infatti artisti e fruitori hanno la possibilità di riflettere sul proprio personale rapporto con l’appartenenza ai luoghi e la lontananza da questi. Una valigia racchiude l’importante parte di sé che ognuno decide di portare nei viaggi. Sogni, speranze, ricordi, da quella di cartone degli emigranti a quella super moderna con rotelle e chiusura ermetica a combinazione, la valigia è identificativa di una personalità.

Birgit Fedl-Dohr presenta una serie di lavori che rievocano la corrispondenza di soldati al fronte con le proprie fidanzate, cartoline, fotografie che raccontano nostalgie e rimpianti. Ernst Hermann attraverso una tecnica mista tra fotografia e pittura radica il legame che c’è tra Trieste e Graz lavorando sulla letteratura delle Elegie Duinesi di Rainer Maria Rilke, scritte durante il soggiorno nel castello di Duino. La valigia di Andrea Kurtz è uno spazio fisico e simbolico, la materialità è un elemento essenziale della sua ricerca creativa che, attraverso il tatto, offre un ulteriore spazio di conoscenza, profondità ed emozione. Roberto Mariano ha un bagaglio colorato tenuto assieme da corde e rammenta il vestito di Arlecchino fatto di stracci. Panni, tessuti, vestiti sono assemblati in uno spazio ridotto ma fortemente significativo. Una valigia di famiglia, più precisamente del nonno, è quella di Armin Nimra-Ruckerbauer che mediante collage fotografici trasporta l’osservatore in vicende lontane e storie che hanno resistito al trascorrere del tempo con la veridicità della propria forza. Abbraccio quale gesto, quale espressione del sentire, quale predisposizione d’animo: Claudia Cervo presenta una fitta serie di lavori di piccole dimensioni che racchiudono il senso dell’amore come ricordo e auspicio, la sua valigia è pregna di calore umano. Il segno distintivo di Nadja Moncheri è il contrasto cromatico che narra di un forte legame con la terra e con l’uomo stesso. I lavori che presenta Pietro Porro sono preziose opere calligrafiche in cui il gesto e il tratto sono i veri protagonisti, la “Dichiarazione concordata di Pace” o il “Grande Epistolario” esistono nella loro forza segnica al di là del significato. Le opere di Banafsheh Rahmani sono pregne di significato intrinseco esaltato dall’uso di colori scuri che rendono le immagini potenti e drammatiche. Alessandro Vascotto, infine, espone quattro interessanti opere di matrice concettuale che sono un misto tra fotografia, pittura e disegno, le sue valige contengono libi, sogni, attrezzi e ricordi.

Giada Caliendo
Il Piccolo 20 Luglio 2023

TRIESTE
15.07.2023 al 30.07.2023.
Inaugurazione: 14.07.2023
Spazio Trart, Viale xx settembre 33
Info:

www.trart.it
edizioni.trart@gmail.com

Immagine di Andrea Kurtz

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